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Sanremo in tazzina: le hit che hanno celebrato il caffè al Festival

tazzina di caffè e microfono

Nella sua lunga storia sul palco del Festival di Sanremo sono state raccontate storie, emozioni e tradizioni del Belpaese. Essendo l’Italia così legata al caffè tra i tanti temi affrontati nelle canzoni sanremesi, il caffè ha fatto capolino in diversi brani,  sia come protagonista che come metafora di vita, amore e quotidianità.

Il caffè è la bevanda dei momenti di riflessione e convivialità, e se molte canzoni parlano d’amore, nostalgia e passione, il caffè ne diventa spesso il contorno perfetto, il filo conduttore che lega i ricordi e le esperienze. E poi diciamo la verità… vista la lunghezza delle serate del Festival, una tazzina di caffè è il compagno migliore che possiamo avere! 

Ma quali sono le canzoni che hanno fatto il loro debutto sul palco dell’Ariston e che celebrano questa amatissima bevanda? 

1. “Cosa hai messo nel caffè” – Riccardo del Turco (1969)

Iniziamo già nel 1969, quando Riccardo del Turco ha portato a Sanremo un brano che ha proprio nel titolo questa bevanda: “Cosa hai messo nel caffè?”. Una canzone che gioca con l’idea del caffè come una sorta di pozione magica: “ma cosa hai messo nel caffè che ho bevuto su da te? C’è qualche cosa di diverso adesso in me”.

2. “Caffè nero bollente” – Fiorella Mannoia (1981)

Dopo un decennio senza menzioni è Fiorella Mannoia nel 1981 a presentare una canzone che ha di nuovo la bevanda nel titolo: “Caffè nero bollente”. Questo brano rompe gli schemi con un testo audace per l’epoca, dove il caffè diventa simbolo di una donna indipendente che si prende i propri spazi: “bevendo caffè nero bollente”.

3. “Bottega di caffè” – Alberto Camerini (1984)

Pochi anni dopo, nel 1984, Alberto Camerini porta sul palco dell’Ariston “Bottega di caffè”. Un brano che ancora una volta celebra il rito mattutino dell’espresso con un ritornello coinvolgente: “Di primo mattino scaldiamo il motore beviamo insieme il caffè”.

4. “7000 caffè” – Alex Britti (2003)

Arriva poi negli anni 2000, più precisamente nel 2003, Alex Britti, con quello che diventerà un vero e proprio tormentone: “7000 caffè”. Un brano dal ritmo incalzante che racconta di notti insonni alla guida e della necessità di restare svegli: “7000 caffè per restare sveglio”.

5. “Aspetto che torni” – Francesco Renga (2019)

Infine, nel 2019, è Francesco Renga ad omaggiare questa bevanda, emozionando il pubblico con “Aspetto che torni”. Un brano romantico in cui il caffè diventa metafora della mancanza e del ricordo: “vorrei trovarti ogni notte mentre il mondo qui dorme, quando mi manca una parte di te e la mattina quando mi alzo e c’è solo l’odore del caffè”.

Il Caffè e la Musica Italiana: Un Connubio Perfetto

Sanremo è il festival delle emozioni e a queste spesso si associa il caffè, vista la presenza di questa bevanda nella quotidianità di molti italiani. E, se molte canzoni parlano d’amore, nostalgia e passione, il caffè ne diventa spesso il contorno perfetto, il filo conduttore che lega i ricordi e le esperienze.

Che sia un espresso veloce prima di salire sul palco o un cappuccino sorseggiato con calma tra le note di una canzone d’amore, il caffè e la musica italiana continuano a viaggiare insieme, raccontando la nostra cultura in ogni sorso e in ogni nota.

Non ci resta che sederci sul divano e prepararci allo show! Per sicurezza noi non ci facciamo mancare la nostra dose di caffeina, sullo shop online di Autentico Caffè puoi trovare tantissimi prodotti e miscele di caffè adatti a tutti i gusti, per goderti le serate del Festival con una tazzina a portata di mano!

Ci sarà quest’anno qualcuno a omaggiare questa bevanda? Noi speriamo di si! 

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